• Albania
    • Tiranë
    • Shkodër
    • Durrës
    • Vlorë
    • Sarandë
    • Elbasan
    • Gjirokastër
    • Korçë
    • Fier
    • Kukës
    • Himarë
    • Krujë
    • Pogradec
    • Berat
    • Tepelenë
    • Kavajë
    • Lezhë
    • Përmet
    • Gramsh
    • Lushnjë
    • Bajram Curri
    • Tropojë
  • 2021
  • Italia
    • Associazioni
  • Kosovo
  • Cultura
  • Letteratura
  • Blog
  • Turismo
  • Video
  • Podcast
  • Ricette
Albania News
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania News
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania News
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Rubrica Settimanale

Puzzi da romena. E ti butti dalla finestra.

Darien Levani
01 Febbraio 2010
in Rubrica Settimanale

Alcuni giorni fa una ragazza di tredici anni ha tentato di suicidarsi buttandosi dalla finestra. Non c’è la faceva più a sopportare i suoi compagni di giochi (?) che lo accusavano di puzzare da romena. Quindi ha tentato di suicidarsi. Lei ha tredici anni e abita in provincia di Padova. Tredici anni per D-o.

Puzzava da romena. Adesso mi passa. Romena di tredici anni si butta dalla finestra tentando il suicidio perché gli altri bambini lo accusavano di puzzare da romena. E come puzzano i romeni poi, eh, ditemi come puzzano? Adesso mi passa, abbiate ancora un po’ di pazienza. Tredici anni, ve gli ricordate i vostri tredici anni? Tutti a giocare e a studiare. Quanto dev’essere umiliante questa umiliazione per portare una ragazzina a tentare di morire? Adesso mi passa, adesso mi passa. Per fortuna è viva, è sopravvissuta. Bene, mi è passato (per modo di dire).

Se va bene, e solo se va bene, tanti illustri colleghi scriveranno, vi diranno, credo, che non è niente di grave, che tra bambini succede spesso, che non bisogna mettere in collegamento l’atto e il razzismo, magari arriveranno a dire che quando si buttano i ragazzi italiani nessuno lo fa cosi grave, adesso invece per une romena…e cosi via. Non credetegli, il razzismo c’entra e come.

Intendiamoci, non credo che i ragazzini siano xenofobi. Ma ne anche un po’. Credo invece che siano bambini, ( lo dice la parola stessa, no? ) e che, come tali, ripetono quello che ascoltano in famiglia o in tivù. ( lo fanno anche i adulti no, sempre più spesso, perché non dovrebbero fare i bimbi?) Senza ne anche domandarsi se è, non dico giusto o ingiusto, sarebbero chiedere troppo, ma ne anche se c’è un minimo di logica. Ma purtroppo è prevedibile. Una società basata sulla caccia per sopravvivere produrrà dei cacciatori esattamente come una società xenofoba non può non produrre che bimbi xenofobi, è semplice. Del resto ancora pochi giorni fa il presidente del consiglio italiano lo ha detto chiaro e tondo: meno immigrati uguale a  meno criminalità. Dunque zero immigrati zero criminalità. Dunque gli immigrati sono un male da combattere. E questa l’idea che si è diffusa un po’ ovunque, e credo che tutti i mezzi di informazione ne sono co-colpevoli. Ed è purtroppo vero che c’è un inversione dei ruoli tra pubblico e mezzi di informazione. Sembra che non sono più i mezzi di informazione che studiano la società e lo descrivono, ma quasi il contrario, cioè il pubblico che studia la tivù e cerca di uniformarsi ad essi. Abbiamo paura non per quello che guardiamo con i nostri occhi ma per quello che guardiamo con gli occhi degli altri. Prima critica prevedibile: è compito della famiglia e non della tivù educare i propri proli. Sbagliato, i bambini vengono formati da tutto quello che vedono e ascoltano, sia essi la tivù, la cugina che passa a salutare oppure la gentilezza del giardiniere che incrocia uscendo di casa. Seconda critica prevedibile: è un caso, poteva succedere ovunque con gente di qualsiasi razza o convinzione religiosa. Già, ma è successo per l’ennesima volta con uno straniero. E fa paura. Non tanto per il gesto in se che potrebbe essere casuale e ripetersi mai più, ma perché ho sempre creduto che la prossima generazione di immigrati, i G3 o G4, non so come gli vogliamo chiamare, avrebbe avuto meno problemi. Che conoscendosi per forza nella scuola avrebbero imparato a convivere, per gettare le basi di una società multietnica la quale oramai appare inevitabile. E, visto in quest’ottica, questo segnale e preoccupante e mi fa paura.

Argomenti: Immigrati in ItaliaRazzismo

Articoli correlati

Coronavirus Immigrati Albanesi

Noi immigrati doppiamente divisi

Marzo 2020
Covid 19 Italia

Permesso, cittadinanza, ammortizzatori: immigrati al tempo del coronavirus

Marzo 2020
Hyso Telharaj Muro

Hyso Telharaj: il giovane albanese che osò sfidare il caporalato in Puglia

Settembre 2019
Associazione Avvocati Albanesi In Italia

A.A.I., lettera indirizzata al Presidente Conte: “serve una riforma della normativa relativa all’immigrazione”

Settembre 2019

Articoli recenti

Braccialeti Verore Albania

Braccialetti bicolore e la tradizione del 1 Marzo in Albania

4 anni fa
Bela Zamira Islami

Una traversata a nuoto per la libertà: la storia di Bela, Klement e Zamira

4 anni fa
Estate e estetica femminile nell'Albania sotto dittatura. Tirana anni '70

Estate e estetica femminile nell’Albania sotto dittatura

5 anni fa
Saranda, Cosa Visitare Nei Dintorni

Albania, un ferravecchio che si riscopre antiquario

5 anni fa
  • Chi siamo
  • Condizioni d’uso
  • Privacy
  • Cookie
[email protected]

Questo sito ha il solo ed esclusivo scopo di consultazione degli articoli pubblicati dal 2008 al 2022 sul portale Albania News.

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Albania
    • Albania nel 2021
    • Popolazione
    • Economia
    • Rassegna stampa
    • Statistiche
    • Curiosità
    • Le festività
    • La cronologia
  • Italia
    • Albanesi in Italia
    • Diaspora albanese
    • Associazioni
    • Mondo arbëreshë
  • Kosovo
  • Europa
    • Balcani
    • Macedonia del Nord
    • Montenegro
    • Grecia
  • Opinioni
  • Cultura
    • Interviste
    • Letteratura
    • Storia
    • Arte
    • Cinema
    • Musica
  • Turismo
    • Tirana
    • Durazzo
    • Shkodër
      • Theth
    • Valona
      • Llogara
      • Amantia
      • Zvërnec
      • Orikum
    • Saranda
      • Ksamil
      • Butrint
    • Korçë
      • Dardhë
      • Boboshticë
      • Voskopoja
      • Vithkuq
    • Gjirokastër
    • Berat
    • Fier
      • Apollonia
    • Kruja
    • Lezhë
      • Fishtë
    • Pogradec
    • Lushnje
      • Ardenica
    • Himarë
  • Albania Letteraria
  • Video
  • Podcast
  • Ricette
    • Cucina